Saranno il serbo Laslo Djere e l’ungherese Marton Fucsovics a contendersi la vittoria del Challenger di Vicenza 2017. Il primo a staccare il pass d’accesso all’ultimo atto del torneo è stato Djere, che al termine di un match molto combattuto ha avuto la meglio sul nostro Giustino col punteggio finale di 6-4 2-6 6-3.

Il primo set è stato molto combattuto, quella andata in scena è stata una vera e propria battaglia tanto da far pensare che sarebbe servito un tie break per decretare il vincitore. Le percentuali al servizio dei due semifinalisti apparivano infatti ottime ma proprio quando lo status di equilibrio sembrava cristallizzato è salito in cattedra Djere che all’ottavo game ha brekkato il tennista campano. Al servizio sul 5-4, l’atleta serbo non ha perso la lucidità vincendo il set 6-4. La seconda frazione sembrava partita sulla stessa falsa riga della prima, con Djere a strappare immediatamente il servizio a Giustino. Sotto 0-1, l’atleta napoletano ha però alzato il proprio livello di gioco riuscendo a portare a casa 3 game consecutivi. Di lì in poi è stata ordinaria amministrazione con un 6-2 che non ha lasciato scampo a Djere.

Come spesso accaduto nei match degli ultimi giorni visti qui al Palladio, anche in questo caso l’incontro si così è protratto al terzo set. Nonostante un’inerzia che sembrava pendere dalla parte di Giustino, Djere ha strappato il servizio al secondo gioco mostrando una grande freddezza nei momenti decisivi. Il tennista italiano ha avuto altre opportunità di rifarsi sotto ma non è più riuscito a sfruttarle, da qui il 6-3 col quale il serbo ha chiuso set e incontro. Causa ritiro dell’avversario al primo turno, Djere è stato in campo per 7 ore e 26 minuti complessivi in questo torneo. Davvero un bel dispendio di energie, non c’è che dire, chissà quali saranno le sue condizioni fisiche in vista della finale di domani, prevista lo ricordiamo per le ore 11.

L’altra semifinale ha visto opposti Satral e Fucsovics, due degli atleti apparsi più in forma in questa sette giorni vicentina. Logica conseguenza del loro stato di grazia una gara combattuta e nervosa, con i primi due set finiti al tie break. Anche qui è stato necessario un terzo set al termine del quale a spuntarla è stato il tennista ungherese. Nel primo set è partito meglio il ceco che ha però avuto ben 3 palle break a disposizione senza riuscire a sfruttarle. L’ottimo servizio dei due tennisti ha protratto il set sino al tie break chiuso da Satral 7-4. Altissimo il livello di gioco anche nel secondo set: il tennista ceco strappa il servizio al quarto gioco ma viene subito controbrekkato, da qui il secondo tie break consecutivo stavolta vinto dall’ungherese 7-2. Senza storia il terzo set, con Fucsovics a farla da padrone: il punteggio, 6-1, è di quelli che non dà scampo. Alla fine l’ungherese si è imposto 6-7 7-6 6-1.