Secondo e penultimo turno di Qualificazioni di scena al Tennis Palladio 98 dove nel corso di questa settimana si sta disputando il Challenger di Vicenza 2016. Per l’Italia un bilancio in chiaroscuro, con la bella affermazione di Napolitano da una parte e l’eliminazione di Caruso dall’altra: Stefano non ha avuto grosse difficoltà a superare il portoghese Oliveira, piegato dai colpi di un classe 95 che può dire certamente molto in questa sette giorni vicentina. Il giovane biellese ha messo in campo un tennis spumeggiante e brioso comandando le operazioni di gioco e non consentendo al coetaneo Oliveira di impostare un’efficace strategia di contenimento: la vittoria è stata solo la logica conseguenza di quanto visto sulla terra rossa.

Salvatore è invece stato sconfitto un po a sorpresa dall’uruguaiano Cuevas, parso in giornata di grazia. Il tennista siciliano ha iniziato il primo set un po sottotono ma ha comunque venduto cara la pelle costringendo l’avversario al tie break; il secondo set, vinto dall’atleta avolese 6-4, sembrava aver restituito il solito Caruso, ma l’ultima parte di gara si è invece rivelata nettamente appannaggio di Cuevas, che alla fine ha lasciato sul campo solo 3 game.

La gara più combattuta ha visto protagonisti lo spagnolo Riba e il cileno Jarry, con l’iberico ad essersi imposto dopo oltre due ore e 20 minuti di gioco. Tiratissimi i primi due set conclusisi entrambi al tie break; nel primo non sono bastati 11 colpi vincenti a Jarry che si è però imposto nel secondo prolungando la gara alla terza frazione. A quel punto la maggiore esperienza di Riba (best ranking 65 raggiunto nel 2011) ha avuto la meglio: sarà lui dunque a disputare l’ultimo turno di Quali e a tentare l’ingresso nel tabellone principale.

Se Jarry-Riba è stato il match più combattuto il più intenso e sofferto ha invece fatto registrare la vittoria di Gaio, che si è imposto sul serbo Petrovic dopo quasi 3 ore di gioco: 7-6 (4) 6-7 (6) 6-4 il risultato finale in favore di un Gaio che in queste prime apparizioni qui a Vicenza appare in grande forma (in foto un momento della gara).

Avanzano senza troppe difficoltà anche il bosniaco Brikic, 6-1 6-3 sull’olandese Tim Van Rijthoven, lo statunitense Escobedo, che nonostante il set concesso allo spagnolo Grollers-Puyol ha quasi sempre dato l’impressione di avere in mano la partita, e Galovic, cui sono bastati 1 ora e 22 minuti di gioco per avere la meglio sullo spagnolo Lopez-Perez.

Ecco il dettaglio dei risultati odierni:

Martin Cuevas (URU) vs Salvatore Caruso (5) (ITA) 7-6 (5) 4-6 6-3

Riccardo Bonadio (ITA) vs Nikola Mektic (CRO) 3-6 7-6 (6) 6-1

Tomislav Brkic (BIH) vs Tim Van Rijthoven (NED) 6-1 6-3

Ernesto Escobedo (7) (USA) vs Gerard Granollers-Puyol (ESP) 6-1 3-6 6-1

Stefano Napolitano (ITA) vs Goncalo Oliveira (POR) 6-4 6-1

Pere Riba (1) (ESP) vs Nicolas Jarry (CHI) 7-6 (11) 6-7 (5) 6-4

Viktor Galovic (CRO) vs Enrique Lopez-Perez (3) (ESP) 6-3 6-4

Federico Gaio (2) (ITA) vs Danilo Petrovic (SRB) 7-6 (4) 6-7 (6) 6-4