Non appena sarà terminato il match tra Satral e Berrettini, in campo in questo momento, sarà concluso il quadro dei semifinalisti del Challenger di Vicenza 2017. I magnifici tre, in attesa per l’appunto di uno fra il ceco e l’italiano, sono Giustino, Djere e Fucsvocis.

Il primo match di giornata è stato quello fra Lorenzo Giustino e Munoz De La Nava, quasi un derby per l’atleta napoletano cresciuto tennisticamente proprio nella nazione spagnola. Il primo set è stato combattuto e almeno in fase di apertura molto equilibrato con una grande afa e un gran pubblico così come si era augurato lo stesso Giustino nella giornata di ieri. Il tennista campano parte bene, brekka De La Nava al terzo gioco e si porta sul 2-1 e servizio ma subisce un immediato controbreak. Dopo un settimo gioco con Giustino a secco di punti è un altro break di De La Nava, arrivato all’ottavo gioco, ad indirizzare il set. Sopra 5-3, l’iberico entra in campo tranquillo e sicuro di sè, non lascia neanche un punto all’avversario e chiude il set in suo favore col punteggio di 6-3. Nel secondo set De La Nava brekka subito Giustino ma viene immediatamente controbrekkato dall’italiano che nel gioco successivo riesce anche a mantenere il servizio. Quarto gioco molto combattuto, ma alla fine è ancora Giustino ad avere la meglio grazie all’ennesimo break della sua partita. L’inerzia adesso è tutta dalla parte del tennista napoletano che si impone piuttosto agevolmente anche al quinto gioco: a questo punto De La Nava richiede un trattamento medico, forse più per spezzare l’incessante ritmo di Giustino che per un reale problema fisico. Sopra 4-1, Giustino mantiene comunque il servizio, non subisce altri break e chiude il set in proprio favore 6-3.

Tutto si decide così al terzo: Giustino brekka l’avversario al quinto gioco, mantiene il servizio al sesto e ribrekka De La Nava al settimo. I tre game consecutivi vinti gli valgono il 5-2 e servizio: a questo punto il tennista italiano non sbaglia e mantiene il servizio portando a casa set e vittoria. Alla fine Giustino ha battuto De La Nava 3-6 6-3 6-2.

A seguire, il centrale del Tennis Palladio ha ospitato il derby tutto serbo tra Djere e Krajinovic. Il match inizia col botto, Krajinovic brekka l’avversario ma viene a sua volta controbrekkato al gioco successivo. Di qui in poi nessuno dei due perde il servizio e c’è bisogno di un tie break per decretare il vincitore. La spunta Djere, che si impone 7-6 (4). Nel secondo set Djere parte a razzo e grazie a due break piazzati al primo e al terzo gioco e ad un secondo gioco lucido e pulito va avanti 3 a 0. Per Djere sembra l’inizio di un percorso in discesa e invece Krajinovic ribalta la situazione e vince 6 game lasciandone solo uno all’avversario. Anche qui dunque si va al terzo set ma è di nuovo Djere a salire in cattedra: il suo tennis concreto ed efficace ha così la meglio sulla tenacia del connazionale che alla fine viene sconfitto 6-4.

Il terzo match valido per i quarti ha invece registrato la vittoria di Fucsvocis che si è imposto sul nostro Matteo Donati. Il primo set ha confermato quanto di buono fatto vedere in questi giorni dall’italiano che si è arreso soltanto al tramonto della frazione perdendo alla fine 7-5. Senza storia purtroppo il secondo set, con Fucsovics ad aver lasciato un solo game all’italiano: 7-5 6-1 il risultato finale in favore dell’ungherese.

AGGIORNAMENTO ORE 21:00

L’ultimo atleta a qualificarsi per le semifinali è stato Satral che ha sconfitto Berrettini per 7-6 6-3.