Giornata ricca di emozioni sui campi del Tennis Palladio 98, teatro quest’oggi del primo turno del Main Draw del Challenger di Vicenza. Turno che ha sorriso a tutti gli italiani impegnati tranne che a Giannessi, che nell’ultimo match di giornata sul centrale si è dovuto arrendere al serbo Krajinovic. 

Avviamo la nostra analisi iniziando dalla splendida vittoria di Edoardo Eremin, che in mattinata ha avuto la meglio sulla tds numero 3 Melzer.

Dopo una partenza equilibrata, l’italiano ha concesso un break al quarto gioco e non è più riuscito a controbrekkare il teutonico nonostante le tre chance consecutive avute. Il set è così andato a Melzer col punteggio di 6-4. Nel secondo set la musica è cambiata, complici le ottime percentuali in battuta di Eremin che ha lasciato solo 5 punti all’avversario. Il break conquistato al secondo gioco ha così spianato la via all’atleta italiano che alla fine ha chiuso 6-3. Tutto si è così deciso al terzo set, con un Eremin ancora in grande spolvero. Melzer ha tentato di opporsi con tenacia ma alla fine ha portato a casa solo due game: 4-6 6-3 6-2 il punteggio finale in favore dell’italiano.

A fare compagnia ad Eremin Salvatore Caruso, che ha avuto la meglio su Rola in un match dominato dal caldo asfissiante. Primo set combattutissimo con il sesto gioco a rivelarsi quello decisivo: Caruso brekka l’avversario e mantiene il vantaggio fino alla fine chiudendo 6-4. Più agevole il secondo set che il tennista siciliano ha chiuso con relativa facilità col punteggio finale di 6-4. Nel prossimo turno Caruso dovrà vedersela con Giustino per un derby tutto da seguire.

Italia dominatrice si diceva in apertura. A staccare il pass d’accesso al turno successivo anche Matteo Donati (ritratto in foto al servizio), che al termine di un lungo e combattuto match ha sconfitto il brasiliano Souza, testa di serie numero 8. Giocato in una cornice di pubblico davvero importante (spalti gremiti e tifo caldo), il match ha mostrato due atleti in splendida forma. Ottimo in particolare il tennis visto nel primo set, con un Donati quasi inarrestabile per l’atleta verde-oro. Due break hanno poi consentito allo stesso Souza di scappare in un secondo set chiuso poi 6-2 in proprio favore. Nel terzo set si è così assistito ad una vera e propria lotta: la spallata decisiva è però arrivata da Donati che grazie al break prodotto al terzo gioco ha indirizzato il match sui binari della vittoria. Tre game consecutivi vinti dal 3-2 in poi hanno fatto il resto.

Per quanto riguarda gli altri match in programma non sono mancate le sorprese, come l’eliminazione della testa di serie numero 1 Martin, surclassato dal ceco Satral, e la sconfitta di Carballes Baena giunta per mano del tedesco Stebe. Il tennista teutonico è parso in grandissimo forma; il solo game lasciato all’iberico pare essere una candidatura più che autorevole per Stebe che potrebbe essere la vera rivelazione del torneo.

Unica nota negativa di giornata per i nostri colori la sconfitta di Giannessi (testa di serie numero 2), battuto da Krajinovic nell’ultimo match di giornata disputato sul centrale. Dopo aver perso il primo set 3-6, l’italiano attuale numero 108 nella classifica ATP si è ripreso portando a casa con buona autorevolezza la seconda frazione (6-3 il punteggio in suo favore). Nulla da fare però al terzo set: in apertura Krajinovic ha brekkato Giannessi spianandosi la strada verso il 6-3 finale.