Il Challenger di Vicenza, giunto in questo 2016 alla sua terza edizione, è arrivato alla conclusione quest’oggi con la vittoria di Guido Andreozzi su Pere Riba. Una finale un po sfortunata (lo spagnolo si è ritirato per problemi fisici) che non sminuisce però il grande livello di gioco ammirato in questi giorni sui campi del Tennis Palladio 98. Organizzare un torneo con 42.500$ di montepremi non era certo semplice. Di questi tempi si può parlare di impresa, un successo raggiunto anche e soprattutto grazie al Main Sponsor della manifestazione AC Hotel Marriot: ‘Lavoriamo insieme al Tennis Palladio 98 da 10 anni ma quest’anno abbiamo voluto fare uno sforzo ulteriore’ ha sottolineato a cerimonia di premiazione conclusa la Direttrice dell’AC Hotel Marriot di Vicenza Maela Peruffo.

‘L’idea di iniziare a collaborare con il circolo è nata parecchi anni fa ma rimane il frutto di una nostra precisa politica aziendale che punta da sempre a legare la nostra immagine ad eventi sportivi e culturali. In questo senso abbiamo offerto contributi importanti anche al teatro comunale di Vicenza e ancora prima al Teatro Olimpico, crediamo molto in Vicenza città e vogliamo restarle vicino. Cultura e sport sono i nostri focus più importanti e nel momento in cui decidiamo di sponsorizzare un evento curiamo tutto nei minimi dettagli’.

Una sinergia forte quella tra l’AC Hotel e il Tennis Palladio 98 che quest’anno è diventata ancora più stretta: ‘L’idea di diventare lo sponsor principale della manifestazione è venuta a ridosso del torneo e si è concretizzata proprio pochi giorni prima’ – ha proseguito la dottoressa Peruffo – ‘E’ partito tutto da Enrico, noi abbiamo raccolto la palla al balzo e abbiamo detto si per Vicenza e per il circolo. Non è stato facile ma siamo molto contenti’.

Investimenti di questa portata in un momento economico come quello attuale hanno un valore in più, ma il fulcro di tutto rimane lo sport e ciò che esso rappresenta: ‘Il nostro presidente, Antonio Catalan, è un uomo molto sportivo. E’ lui in prima persona che spinge per investire nello sport, l’input insomma parte dall’alto e quando ci muoviamo riusciamo a trovare parecchie porte aperte’.

Lo sforzo dell’AC Hotel guarda comunque al futuro. Ad oggi il tennis non è lo sport più seguito in Italia ma i numeri parlano comunque di un movimento in crescita, una direttrice di sviluppo questa che l’AC segue molto da vicino: ‘Il circuito sta crescendo parecchio, numeri alla mano il tennis potrebbe presto diventare il secondo sport in Italia e noi vogliamo avere un ruolo importante in questo processo. In Spagna la nostra catena è già sponsor ufficiale del tennis, ciò dimostra che questa è la strada che vogliamo seguire’.

In chiusura una battuta sull’edizione del prossimo anno, con il torneo che avrà un incremento di montepremi. Da 42.500$ si passerà infatti a 50.000 + H. L’AC è una struttura alberghiera e la riflessione non può che nascere spontanea: ‘Si l’anno prossimo bisognerà fare uno sforzo ancora più ingente, ce la metteremo tutta, vediamo cosa verrà fuori. A breve studieremo una nuova strategia’.