Il Challenger di Vicenza 2018 entra nel vivo con l’inizio ufficiale del Main Draw. Tabellone di altissimo livello, con un primo quarto veramente di fuoco: ben 15 titoli ATP presenti con 3 giocatori ex top 45 (Robredo con best ranking 5, Gimeno Traver 38 ed Estrella Burgos 45). A fare buona compagnia ai veterani i nostri azzurri, con la presenza dei 3 giovani forse più in forma degli ultimi mesi: Lorenzo Sonego, testa di serie numero 1, che questa mattina ha raggiunto il proprio Best Ranking (126), Quinzi che quest’anno ha vinto il primo Challenger in carriera e che a prescindere da come andrà la finale del Challenger di Mestre (in programma oggi pomeriggio alle 15:00) entrerà tra i primi 220 giocatori al mondo e Gian Marco Moroni, l’altro finalista del Challenger di Mestre, che ha iniziato il 2018 da numero 706 e che dopo il torneo veneto toccherà comunque vada il proprio best ranking (top 300). Il vincitore del Challenger di Vicenza 2018 uscirà dal primo quarto del tabellone? Vedremo.

Anche perchè il secondo quarto è di livello assoluto. Su tutti grazie alla presenza di Hugo Dellien, (tds numero 4 del torneo con 26 vittorie e 6 sole sconfitte in questo 2018), che dovrà comunque vedersela con avversari molto temibili. Gli specialisti della terra rossa sono veramente tanti, nessun match avrà degli esiti scontati.

Passando adesso ai due quarti bassi, il primo nome da fare è quello di Travaglia, testa di serie numero 5. Per lui è arrivato un piccolo calo dopo un ottimo avvio di stagione, a Vicenza cerca dunque il riscatto. Insieme a lui Galovic e Ofner, classe 96, che non ha avuto un buon inizio d’anno ma che ha già dimostrato di saper battere giocatori di altissimo livello. Ofner se la vedrà con Petrovic, reduce dalla semifinale centrata al Challenger di Mestre che gli è valsa la special exempts. Curioso e interessante in ultimo il match tra Caruso e Gunneswaran che si sono incontrati proprio la settimana scorsa nelle Qualificazioni del Rolland Garros con la vittoria del tennista indiano. Salvatore si prenderà la sua vendetta?

La quarta ed ultima parte del tabellone partirà infine col botto: sarà subito derby tra due italiani che hanno beneficiato della WC ovvero Donati e Caruana. C’è anche molta curiosità di vedere all’opera il giovanissimo serbo classe 99 Kecmanovic, ex numero 1 a livello Juniores nel 2016 che già l’anno scorso è riuscito a vincere 3 Futures. In questo 2018 Kecmanovic ha raggiunto il suo best ranking (176) e qui a Vicenza dovrà vedersela con la testa di serie numero 7, l’australiano Jubler. Da ricordare in chiusura la presenza della testa di serie numero 2, il tedesco Maden, che proprio qualche settimana fa ha centrato i quarti di finale all’ATP 250 di Budapest.