Manca soltanto il tabellone ufficiale, per il resto tutto è pronto per il Torneo internazionale Città di Vicenza – Trofeo AC Hotels – FL Service che da sabato 27 maggio fino a domenica 4 giugno calamiterà l’attenzione degli appassionati della racchetta sui campi in contrà della Piarda.

L’evento principe del panorama tennistico in città è arrivato alla sua dodicesima edizione, con otto nella categoria Future e quattro nei Challenger, toccando quest’anno un montepremi di 50.000 dollari più l’ospitalità.

“Abbiamo fatto una bella gavetta, ma il difficile é proseguire soprattutto in questa difficile congiuntura economica in cui é sempre più complicato trovare nuovi sponsor – esordisce Enrico Bettini, amministratore unico di Tennis Palladio 98, da sempre il circolo organizzatore della manifestazione – Porto anche i saluti di Maela Peruffo, general manager di AC Hotels, main sponsor del torneo insieme con FL Service. Da soli non saremmo in grado di fare niente e, a tal riguardo, ringrazio il Comune di Vicenza e la Federazione italiana Tennis, rappresentati da Umberto Nicolai e Gianni Milan che ho il piacere di avere al mio fianco.

L’assessore ci ha sempre appoggiato nelle nostre iniziative mentre la Fit garantisce a livello economico un contributo importante che ci permette di organizzare il torneo”.

Chiamato in causa, il vice presidente della Federtennis Gianni Milan sottolinea il momento felice che sta attraversando il suo sport in termini di diffusione e audience: “Arrivo da questa esperienza straordinaria che sono gli Internazionali Bnl d’Italia in cui abbiamo registrato, una volta di più, record di incasso e di spettatori – afferma – Inoltre ho toccato da vicino l’entusiasmo che c’è attorno al nostro mondo da parte di appassionati che non solo conoscono i grandi campioni, ma anche i giocatori della cosiddetta seconda fascia, che grazie alla televisione e al nostro canale Supertennis entrano nelle case degli italiani. E poi ci sono i tornei Challenger, circa una ventina nel nostro paese, che rappresentano una base importante per i giocatori azzurri dove cogliere successi e conquistare punti per la classifica Atp. Di conseguenza, come Federazione affianchiamo a livello economico i circoli organizzatori garantendo il 50% del montepremi. L’obiettivo è di contare sei o sette nostri tennisti stabilmente tra i primi 100 del mondo. Poi, avere il grande campione é anche questione di fortuna: negli ultimi anni ne sono sbocciati in Serbia, Austria, Francia, Spagna e, chissà, che presto il talento esploda all’interno dei nostri confini.

In ogni caso il Challenger non ha nulla da invidiare ai grandi tornei: la velocità di palla é la stessa, aumenta soltanto la percentuale di errore. Ecco perchè gli appassionati vicentini potranno vedere anche a… casa un tennis di altissimo livello”.

La parola passa all’assessore alla Formazione Umberto Nicolai che, nel sottolineare come il torneo sia stato uno dei fiori all’occhiello per Vicenza città europea dello sport 2017, ma che l’attenzione dell’amministrazione comunale era rivolta soprattutto all’impiantistica e a manifestazioni che si rivolgessero a tutte le fasce di età, dai giovani nelle scuole agli anziani con la ginnastica per la terza età, non può nascondere la soddisfazione: “In quattro anni il Challenger é cresciuto tantissimo – rimarca – e rappresenta un evento imprescindibile per la nostra città, tanto che l’abbiamo messo come clausola del bando per la nuova assegnazione della concessione dei campi di contrà della Piarda. Il circolo è ben gestito e può vantare una chicca come questa. Non c’è però futuro senza l’attività giovanile: si potrebbe privilegiare soltanto il mero discorso economico, invece un club deve creare la passione attraverso i ragazzi che fa crescere. Poi, tra tanti forse potrà venire fuori l’atleta eccezionale. Di certo, come Amministrazione comunale ci teniamo che il circolo di contrà della Piarda sia un fiore all’occhiello per la città come sono oggi i Comunali. Ricordiamo infatti come era la situazione prima e quanto è stato fatto a livello di impianti. Inoltre, avere a Roma un dirigente di alto livello come è per noi Gianni Milan, vice presidente vicario della Fit, rappresenta qualcosa di importante. Perchè la crescita si ha sì con numeri enormi di praticanti, ma pure con la qualità dei dirigenti”.

E, a Vicenza, potrebbe sbarcare presto anche il paddle: “I regolamenti sono tassativi in materia – spiega ancora Nicolai – ed essendo il campo una struttura che ha una base di cemento rientra nell’edilizia. Come Comune abbiamo tutto l’interesse a costruirli cercando di agevolare questa opportunità per i circoli, tuttavia sulla tempestiva non posso sbilanciarmi”.:

Tornando al Challenger le “wild card” della Federazione sono state assegnate a tre giovani di qualità: Stefano Napolitano, Matteo Berrettini e Gianluca Maga. In caso di rinuncia la scelta ricadrebbe su Matteo Donati. Alessandro Giannessi é invece la testa di serie n. 1, anche se impegnato nell’ultimo turno di qualificazione al Roland Garros dove potrebbe approdare al tabellone principale.

“Abbiamo avuto un notevole numero di richieste anche per le nostre wild card – prosegue Enrico Bettini – Alla fine abbiamo deciso di darle a Filip Krajinovic, vincitore della prima edizione del Challenger, mentre quelle delle qualificazioni a Miomir  Kecmanovic, serbo, n. 1 junior, al coreano Lee Duck-hee, che non si era iscritto, un giocatore sordo che, però, dicono sia un fenomeno, a Gianmarco Moroni, classe 1998 e a Flavio Cipolla, che é stato tra i primi 100 del mondo. Infine, nel doppio a Matteo Viola, un mio allievo, che giocherà in coppia con Cipolla”.

Da sabato 27 maggio, con inizio alle ore 10, il via alle sfide ricordando che l’ingresso è gratuito per tutta la durata del torneo. Sabato 3 giugno semifinali e finale del doppio, domenica 4 l’atto conclusivo del torneo di singolare alle ore 15.

“In questa edizione abbiamo cercato di fare degli ulteriori miglioramenti con una nuova area ospitalità – conclude l’amministratore unico di Tennis Palladio 98 – E poi non posso nascondere la soddisfazione di averci visto premiati nel Gran Prix delle scuole Fit come terzi assoluti alle spalle di due colossi come il Plebiscito Padova  e l’Eurotennis Treviso, che ci daranno delle agevolazioni come scontistica per i nostri allievi iscritti ai Centri estivi della Fit e, soprattutto, riconoscono il lavoro che stiamo portando avanti da anni a favore dei giovani”.

PAOLA AMBROSETTI