E’ l’ungherese Marton Fucsovics il vincitore del Challenger di Vicenza 2017, autore di una prestazione sontuosa opposto in finale al serbo Laslo Djere. Considerati i due match point annullati dall’ungherese che ad un certo punto si trovava sotto al tie break del secondo set dopo aver perso il primo possiamo dire che ha trionfato l’atleta che ha avuto più fame di vittoria e maggiore convinzione nei propri mezzi. Non era semplice ribaltare a quel punto la situazione ma il tennista ungherese è rimasto attaccato con unghie e denti alla partita riuscendo alla fine a portarla a casa.

E pensare che Djere era partito col botto, con un secco 3-0 imposto in apertura a Fucsovics. A quel punto l’ungherese ha brekkato l’avversario rientrando così in partita ma non è più riuscito a recuperare i giochi di svantaggio perdendo alla fine 6-4. Molto equilibrato il secondo set: Fucsovics brekka l’avversario al quarto gioco e di lì in poi si entra in una girandola di break. Sul 5-5 l’ungherese viene nuovamente brekkato e proprio quando sembra che debba soccombere annulla 1 match point all’avversario portandosi sul 6-6. Si va così al tie-break, con l’ungherese a portarsi avanti ad un certo punto 6-3. Djere reagisce, mette a segno 4 punti consecutivi, ha a disposizione un altro math point ma Fucsovics riesce ancora una volta ad annullarlo. Alla fine è lui a portarsi a casa tie break e set col punteggio finale di 7-6 (7).

Al terzo set l’inerzia è tutta dalla parte del tennista ungherese e si vede; un break firmato già al primo gioco indirizza la gara, Djere non riesce a recuperare le energie mentali e non entra praticamente mai in partita. Il 6-2 definitivo certifica l’andamento di un set mai parso in discussione.

‘Sono molto felice, il mio ultimo Challenger l’avevo vinto in Italia ad Andria, evidentemente con l’Italia ho un buon feeling – ha dichiarato durante la cerimonia di premiazione Fucsovics – mi sono sentito bene per tutto il torneo, questi campi sono perfetti per il mio gioco. Avevo ottime sensazioni e alla fine è andata bene’.

Estremamente soddisfatto anche il direttore del torneo, Enrico Bettini, che in chiusura ha voluto ringraziare i giocatori, lo staff arbitrale e tutti gli intervenuti dando l’appuntamento al prossimo anno.