Countdown ufficialmente iniziato per il Tennis Palladio 98, che fra meno di una settimana ospiterà il terzo ATP Challenger della propria storia. Con le Quali in partenza il 21 maggio è stata da poco resa nota l’entry list del torneo che già ad un primo sguardo appare un perfetto mix tra giovani ed atleti più esperti. E’ scorrendo il mazzo carta per carta però che emerge l’assoluto valore dell’edizione di quest’anno: 3 gli assi che fanno parte della top 100, il quarto andrà scovato in una rosa di partecipanti che non scende comunque sotto al piazzamento ATP numero 163. Niente male per quello che dal 21 al 29 maggio sarà comunque l’unico Challenger in programma in tutto il mondo.

A tenere alti i colori italiani saranno Vanni e Arnaboldi, unici due connazionali al momento in Entry List: il primo è alla ricerca di un riscatto dopo un inizio d’anno travagliato, il secondo al contrario non vede l’ora di confermare i progressi mostrati negli ultimi mesi. Se prima si parlava di un mix tra esperti e giovani fra i primi non possiamo non citare lo spagnolo Albert Montanes, classe 80, vincitore di ben 13 Challenger: l’atleta iberico è stato nei top 30 (best ranking 22) e in carriera si è portato a casa ben 6 titoli ATP, da lui ci si attende tanto anche durante la kermesse vicentina. A fargli buona compagnia Kavcic (classe 87), che oltre a vantare lo stesso borsino di successi a livello Challenger reca in dote un best ranking di tutto rispetto (è stato numero 68 al mondo); c’è grande curiosità di vedere all’opera lo sloveno anche perchè sarà alla prima apparizione dell’anno a causa di un infortunio che lo ho fatto precipitare nella classifica mondiale (oggi è numero 313, è riuscito ad entrato in tabellone grazie al ranking protetto). Ogni mazzo di carte che si rispetti però ha il suo jolly: il nostro non può che essere l’eclettico De Bakker, anche lui classe 87 e vincitore in carriera di ben 9 Challenger.

Fin qui l’esperienza e la sicura efficacia di chi conosce bene i palcoscenici ATP ma il Challenger di Vicenza 2016 metterà in mostra anche una serie di giovani che possono scrivere il futuro di questo sport. A cominciare dal portoghese Gastao Elias, testa di serie numero 1 e fresco vincitore del Challenger di Torino, passando poi per il classe 94 Adam Pavlasek, per il serbo Filip Krajinovic e per il giapponese Yoshihito Nishioka. Tutti atleti molti giovani che però hanno già dato un saggio delle proprie qualità: Pavlasek ha vinto il suo primo Challenger nel 2015 e ha conquistato ben 3 finali sempre a livello Challenger (best ranking 108), Krajinovic si è portato a casa due Challenger mentre in quello di Roma si è fermato solo in finale arrivando anche a qualificarsi per il Master 1000 di Montecarlo, mentre Nishioka, oggi 104 al mondo, è salito agli onori delle cronache per aver quest’anno centrato il terzo turno al Master 1000 di Miami.

Il programma insomma è di quelli che attirano e parecchio con il pull di atleti che potrebbe comunque subire delle variazioni nei giorni prima dell’avvio ufficiale. L’appuntamento è fissato al Tennis Palladio 98 di Vicenza per giorno 21 maggio 2016.