E’ ormai alle porte l’edizione 2018 del Challenger di Vicenza, di scena come da tradizione sui campi del Tennis Palladio 98. Forte di un montepremi più ricco, quest’anno a quota 75.000 $, il torneo vicentino si candida ancora una volta a rappresentare l’eccellenza del grande tennis internazionale. Basta dare un’occhiata all’entry list per rendersene conto: l’ultimo al momento in tabellone è numero 181 al mondo, una conferma per un evento che anche l’anno scorso aveva fatto registrare ingressi per soli top 200.

Ed è proprio dall’entry list che cogliamo le indicazioni più utili per cercare di capire che tipo di torneo ci aspetti: non mancherà l’esperienza, assicurate da gente del calibro di Sergiy Stakhovsky – ucraino classe 86 con best ranking 31 raggiunto nel 2009 – e Victor Estrella Burgos, dominicano classe 80 con best ranking 43. Quattro titoli ATP per il primo, 3 per il secondo: palmares di tutto rispetto insomma, impreziosito dai due titoli ATP vinti dall’altro veterano presente ai nastri di partenza, l’argentino Carlos Berlocq (best ranking 37).

Talenti affermati dunque ma anche tennisti che stanno cercando di affacciarsi con sempre più prepotenza al grande tennis: è il caso di Lorenzo Sonego, che dopo aver ottenuto la WC nel Master 1000 di Roma è riuscito a superare un turno di MD dimostrando di valere ampiamente i primi 100 della classifica mondiale.

Il parterre di giovani in cerca di trionfi non si esaurisce certo qui: a far compagnia a Sonego diverse leve ammirate alle Next Gen come l’americano Reilly Opelka (classe 97) – numero 8 della race to Milan, capace di vincere proprio la scorsa settimana il Challenger di Bordeaux – e lo spagnolo Jaume Munar, uno dei gioielli più preziosi fra quelli sfornati dall’Accademia di Rafa Nadal. Classe 97 e numero 14 della Race to Milan, quest’anno il talento iberico è riuscito anche a qualificarsi per gli Australian Open mostrando una stoffa che giustifica a pieno le aspettative riposte in lui da tutto il movimento spagnolo. Munar si è anche già aggiudicato un Challenger, nel 2017 a Segovia, per lui come per tutti gli altri c’è una voglia matta di imprimere il proprio sigillo anche sui campi del Palladio. Primo turno di qualificazioni previsto per sabato 26 maggio 2018, MD al via il 28 maggio, finale in programma invece per il 2 giugno. L’ATP Challenger di Vicenza 2018 insomma è pronto a spiccare il volo anche quest’anno sotto la guida del direttore tecnico Enrico Bettini: si riparte dall’ultimo tennista in grado di vincere la sette giorni vicentina, l’ungherese Marton Fucsovics (ritratto in foto), che lo scorso anno si impose in finale su Laslo Djere col punteggio di 4-6 7-6 (7) 6-2.