Poco meno di una settimana ancora dopo di che prenderà il via l’ATP Challenger di Vicenza 2017, con montepremi quest’anno da 50.000$ più ospitalità. Novità quest’ultima che ci consegna già un primo aspetto organizzativo: per la prima volta da quando si tiene la manifestazione infatti, i campi del Tennis Palladio 98 riserveranno ai propri protagonisti in calzoncini e racchetta anche l’hospitality con tutti gli sforzi – economici e non – che la cosa ha richiesto da parte del direttore Bettini e dello staff.

La bandiera a scacchi dunque sta già sventolando data la diramazione dell’entry list provvisoria. Unico Challenger ATP in calendario al mondo nella settimana dal 29 maggio al 4 giugno, il torneo di Vicenza presenta un cutoff altissimo, il più al alto al momento registrato in Italia (l’ultimo della lista è 169 al mondo). Sui 22 nomi presenti, ben 10 sono stati top 100 in carriera con una vittoria complessiva di tornei Challenger che considerando i ‘magnifici’ 10 sfonda il muro degli 80 successi totali (84 per la precisione).

In cima alla speciale classifica Maximo Gonzalez (ritratto in foto, fonte Resumen Sports), che con 17 edizioni iridate vinte si colloca al quinto posto della classifica di Challenger conquistati. Se Gonzalez sa come si vince questo tipo di torneo, lo spagnolo Ruben Ramirez Hildago invece sa perfettamente come si porta a casa la singola tenzone. Per l’iberico sono in tutto 420 i match vinti nella storia dell’ATP Challenger, nessuno si è dimostrato letale come lui.

Best ranking 21 e trionfatore all’ATP 500 di Amburgo nel 2014, anche Leonardo Mayer entra di diritto nel range di tennisti che potrebbero far propria la scena. Il due volte finalista a livello ATP sfrutterà il torneo vicentino per ridare l’assalto ad una classifica mondiale divenuta piuttosto deficitaria complice un brutto infortunio alla spalla.

Non solo esperienza e lunghe militanze: l’ATP Challenger di Vicenza 2017 offrirà infatti una ricca vetrina anche per giovani e giovanissimi.